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The Rosetta Stone' detail – © The Trustees of the British Museum
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Prima che sui numeri, la matematica si basa su concetti.
La Geometria – Architettura dell'Universo – modalizza questi concetti
con una precisione che nessun apparato di calcolo può raggiungere
se non in modo astratto e simbolico.
Un Pi Day per sempreEbbene Sì, il 14 di marzo è la data designata a glorificare il π, e se non bastasse lo sarebbe pure il 22 luglio, detto il ‘Pi Approximation Day’, anche se l'antico 22/7 è risultato il computo più vicino al vero, che è dimostrato senza errore 3.14460.Ma per buona sorte del calendario, lo sono solo per la parte sicura della costante, cioè le sue prime 3 cifre. Le altre infatti sono compromesse da un approccio inproprio alla definizione del cerchio – ciò che ho voluto evidenziare nel mio trattato – reiterando una pista che ha codotto per sua stessa impostazione in un vicolo cieco, corollario di una moltitudine di cifre decimali assolutamente inutili; insomma, ad un π che in natura non c'è! L'errore dell'1‰ può essere minimo, ma anche troppo se in una traiettoria di 100mila miglia si traduce in 100 miglia dal traguardo, dato che conta lo scarto finale, non la distanza percorsa. In ogni caso di errore si tratta, e se il mondo fosse governato dal π 3.1416… collasserebbe! Ecco uno spunto sul quale meditare con maggior facilità. |
ESTRAZIONE DEL VERO π E CONSEGUENTE QUADRATURA DEL CERCHIO - © 2026 The Watch Publisher"
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| Quel tempo è passato! da ora possiamo permetterci un Pi day per sempre, ossia che non veda ridotta la sua precisione ad una data di tre cifre, ma si estenda al vero infinito con tutta la potenza matematica di entità calcolabile, e perfettamente producibile con righello e compasso. | ||
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21 aprile, 2026-
Alla scoperta del vero | ||