Quello che non si può attingere dalla teoria
lo si può apprendere dalla realtà pratica,
talvolta un'offerta che non si può rifiutare.
9 Novembre 2023
Circostanze storiche di enorme gravità riportano la mia attenzione proprio a questo paragrafo, dopo aver preso visione dei tracciati di AstroTime che mi consentono di monitorare le condizioni astrologiche quotidiane, non solo in fatto di terremoti, di cui ho lasciato un ultimo sporadico preavviso giusto il 28 settembre scorso, con il consueto esito…
Avrei avuto infatti di che rilasciarne ben altre, ma ormai da tempo preferisco occuparmi di scoperte geometriche.
Nondimeno ‘ci volevano’ i recenti estremizzati conflitti bellici tra Hamas-Israele per esaltare la validità di quell'enunciato astrologico e della relativa previsione, proprio grazie ad un raffronto significativo fra temi orbitali, che merita di essere sottoposto all'attenzione di chi crede e chi non crede all'Astrologia.
La conoscenza dei Quintili è stata da me primariamente formulata nel 1992 alla nascita della prima ed unica Agenda Astrologica Personalizzata, e nel 1995 in un e-book (ISBN 978-88-904390-3-2), caricato nel 2009 presso il bookstore lulu.com (anche se pare sia andato perduto, ma è disponibile gratuitamente presso https://www.astrotime.org).
La ricorrenza dei Quintili, benché dotata di frequenza maggiore all'interno del cerchio (5 contro 4 contro 3), non sembra affatto compresa da quella catena di autori che osservano l'apparato esistenziale come se dovesse essere animato unicamente da aspetti favorevoli o diabolici, i soli oggetto di una mentalità dualista e dunque più facili da distinguere.
Non conoscendone quasi nulla e non sapendo come classificarli, per compensare la palese insufficenza analitica, li considerano ancora oggi di livello minore, fino alla grottesca dicitura che il Biquintile è molto raro, benché sia matematicamente vero il contrario. Capricorno
Una mancanza di riguardo verso la natura stessa, alla quale si attribuisce ciecamente e forzosamente la spirale aurea a moduli rettangolari di 90° – anche quando non corrisponde affatto – mentre i miei recenti studi sulle spirali auree, nonché l'importanza che emerge in varie parti di questo mio approfondimento della geometria essenziale, attestano sempre più la valenza del modulo 5 (144°) e delle metafisiche relazioni tra pentagono e quadrato.
Se poi non bastassero, il presente articolo dovrebbe presentare contenuti in grado di far giustizia da soli; non senza tener presente che è assai più facile sfornare ipotetici attributi in luogo di autentiche previsioni: ma che soltanto per i primi basta esser tutti d'accordo…
La Carta-del-Cielo a destra delinea l'assetto orbitale geocentrico tra i pianeti il 20 agosto 2010, che avrebbe accompagnato il felice evento da me preconizzato con circa 10 giorni di anticipo.
La mia mail, anch'essa visibile qua, oltre al PDF, lo introduce con vari dettagli che non starò a ripetere, cercando piuttosto di evidenziarne la relazione-raffronto con quello attuale.
La modalità che li accomuna è chiaramente una doppia opposizione che genera una X, tra le due coppie di parti: Sole-Nettuno e Saturno-Giove nel primo caso,
Sole-Giove e Venere-Nettuno nel secondo caso: una combinazione che se pure premessa delle sorti storiche dell'evento, non verrà esaminata nel suo potenziale simbolico in questa sede che non è pertinente all'astrologia, ma nella quale mi propongo di dimostrare l'assonanza di eventi con la geometria astronomica.
Quel che conta è realizzare che esse sono espressione radicale di un conflitto quasi secolare (se non di più) tra Gerusalemme e Palestina, Israele e Hamas.
Ciò che concorre alla risoluzione pacifica nel primo caso – proprio quel giorno in cui il passo del Sole segnava il compleanno del negoziatore, nella persona del già Senatore George Mitchell (per ben sei anni
"the most respected member")
Ad un ulteriore controllo, il Sole radix di George Mitchell (mancando l'ora) è a 26-27° del Leone, cioè Congiunzione entro il grado dal Sole in oggetto. Significa che l'evento - portatore il Sole in Leone - ha preso corpo nel giorno di ricorrenza della nascita del già Senatore (per ben sei anni "the most respected member"). In altre parole, nessuno avrebbe potuto impersonare meglio quel Transito! un vero scoop.
– quanto meno ad un accomodamento cruciale – a dispetto della scarsa cognizione astrologica generale è proprio la conformazione di due Biquintili(144°), Sole-Giove (gli stessi pianeti che nell'evento distruttivo staranno in opposizione a180°!) e Saturno-Nettuno ove Sole e Saturno sono nel contempo rafforzati da un Semiquintile(36°), altro aspetto favorevole all'accordo, specialmente in combinazione e sinergia ai suddetti, che non compare dal lato di Giove e Nettuno solo per la minore tolleranza dello stesso nello schema pre-impostato (distanza angolare orbitale in difetto di 1°), e tuttavia mantiene una palese proporzione rettangolare.
Giovedì 2 Novembre 2023 – 2:25pm
Venerdì 3 Novembre 2023 – 2:21pm
Sabato 4 Novembre 2023 – 2:17pm
Ciò che invece concorre all'aggressione violenta nel secondo caso – ferma restando la planimetria ad X leggermente allargata – è la formazione in accentuazione progressiva di due Sesquiquadrati(135°) paralleli: Sole-Nettuno e Venere-Giove, tra cui Nettuno e Giove collegati dal Semiquadrato [45°] onde per cui a rafforzare il confronto le due configurazioni rettangolari hanno in comune tre pianeti su quattro.
È davvero improbabile che si possa invocare il caso. Se però qualcuno ne fosse convinto nonostante questa esposizione, beh, penso proprio che questo articolo, o questa pagina non facciano per Lui, o per Lei; giacché il meglio deve ancora venire.
È anzi da osservare che mentre il primo evento richiede ed è accompagnato da relazioni angolari concomitanti di notevole precisione, dal momento che andrà a risolversi in poche ore per non dire in un preciso momento (tale da ricondurmi a certi en-plein alla Roulette sperimentati in passato), il secondo si svolge con tempistiche che coprono almeno tre giorni, nel corso dei quali hanno destino di amplificarsi fino alla massima potenza i due Sesquiquadrati(135°): Sole-Nettuno il 2 Nov. e Venere-Giove il 4 Nov., alimentando una guerra che non si esaurisce certo in una singola azione.
Dureranno più di tre giorni anche le relazioni orbitali di minor tolleranza, accentuandosi fino al giorno 8 e 9 i due Semiquadrati(45°) al lati stretti della X, anche se qua come nel primo caso, ne vediamo soltanto uno mantenere costante e sempre maggior efficenza. Di per sé quindi una condizione energetica davvero senza speranza nel suo perdurare.
Oltre alla descrizione sintetica degli Aspetti raggiungibile con il link soprastante, una confacente rilevanza dell'espressione dinamica di quadrato e pentagono è stata trattata – prima di questo inserto – nella mia analisi geometrica relazionale.
Nel contempo si alternano anche altri rapporti angolari nocivi, che non emergono nei tre momenti scelti, stante la tolleranza media adottata, che potrebbe essere più ampia ed esaustiva.
Basta citare Mercurio-Urano, portavoci di una tecnologia fulminante, che incrociano la loro opposizione a quella di Sole-Giove in modo sempre più decisivo; ma poco aggiunge allo scopo eloquente di questa presentazione.
Non si può non prendere atto, pur tralasciando commenti astrolzogici, della posizione del Sole nei due casi: Leone il primo, sede di affermazione solare e positiva per eccellenza, Scorpione il secondo, notturno e mortale, domicilio di Marte e –in negativo– regno di distruzione.
Un lato assai curioso che noto solo a lavoro ultimato, è che proprio l'esame delle configurazioni attuali, sfogliate sul mia agenda AstroTime personalizzata, dunque calcolate ogni giorno con l'Ascendente a 329° orientato ad ore 9 come d'uso, riporta l'impianto attuale con un'angolazione quasi sovrapponibile a quella del 2010, calcolato all'ora e luogo dell'evento.
Diversamente avrebbe potuto sfuggirmi l'importanza di questa storica connessione, degna degli annali della ricerca astrologica.
Che se anche non fosse stata oggetto di una mia previsione formale e propositiva, in un'epoca in cui gli Aspetti pentagonali non erano abbastanza (o quasi per niente) praticati, una sua analisi in tempo successivo non avrebbe sottratto nulla al suo valore, giacché essa stessa avrebbe potuto essere condotta anni prima o dopo gli eventi senza alcuna differenza predittiva.
Proprio al fine di evidenziare come merita la straordinarietà del caso, ho voluto dedicare ai più esperti una sfida aggiuntiva, che coronasse questo raffronto come una ciliegina sulla torta.
Se consideriamo la Luna come la portante dell'innesco o di presenza sul piano terreno di uno specifico evento o configurazione planetaria, come la lancetta dei secondi dell'orologio cosmico più prossimo (leggi: sistema solare), l'Ascendente ne è il detonatore.
GUERRA
INTESA
Asc.
Asc.
Mantieni cliccato sulle immagini per simulare sovrapposizione;
abbandona o clicca fuori per normalizzare.
Ebbene, riferendomi alla carta astrologica del 1° evento avveratosi, ho scelto il giorno 3 Nov. '23 (centrale alla triplice sequenza confrontata sùbito sotto)
per calcolare il tema astrale su Tel Aviv, nel momento in cui la Luna transitava sull'Ascendente che risultava il 20 Agosto 2010 a circa metà del Cancro, collegata da Aspetti validi ad almeno cinque parti critiche del tema.
Si noti che a parte gli Aspetti positivi forti ma fugaci in quanto connessi al transito della Luna, di altri Aspetti [verdi] rimane ben poco di efficace.
Sarà solo un fatto curioso, ma l'orientamento interno dello schema Aspetti lo rende quasi sovrapponibile a quello del 2010, o meglio lo ingloba ai vertici, con la rotazione oraria e lo slittamento dei pianeti Giove, Urano e Nettuno in alto di circa un segno zodiacale, quasi a riattivare le loro posizioni del 2010, sebbene sotto prospettive angolari ben diverse, mentre Venere sotto occupa la posizione che aveva il Sole nello schema, ed il Sole è sull'altro vertice che essendo quello di un tratto semiquadrato di 45°, più ampio dei 36° del semiquintile, corrisponde a quello di Venere nel 1° tema (Marte era già allora in cattivo aspetto con Nettuno).
Ed è proprio in questo momento che si verifica la più totale rispondenza simmetrica della forza-intensità dei 6 Aspetti in formazione rettangolare.
Questa focalizzazione, se mette bene in evidenza le due dinamiche planetarie, non è che una sfaccettatura di una forza innegabile, della complessità delle componenti celesti in quei frangenti, poiché seguendone lo sviluppo geometrico di ora in ora, assisteremmo a sconvolgenti scenari alterni da capogiro, che non cerco nemmeno di riassumere, ma che non farebbero che sottolineare l'orrore di quanto accade.
Tutto ciò che ha un inizio ha una fine
Avevo scritto ‘a lavoro ultimato’, ma devo ricredermi. Nella redazione e traduzione di questo articolo e relativo riadattamento web dodici giorni sono trascorsi, durante i quali scorrevo con distacco le notizie di cronaca senza ulteriori controlli, rimanendo concentrato sulla consistenza di quanto ho esposto fin qua.
Martedì 21 Novembre 2023 – 13:10pm
Il giorno 21, caricate finalmente in rete le nuove pagine, mi sono maggiormente soffermato sul maturare di una risoluzione pacifica; ed ecco cosa ho visto:
Marte e Sole, che nei giorni roventi erano in opposizioni rispettive e rafforzate ad Urano e Giove, ora si sono congiunti, e non solo accordati ad un bel Sestile(60°) a Plutone, maestro notturno dello Scorpione che li ospita (Marte lo è diurno), ma anche nell'ormai noto Biquintile(144°) con il Nodo Lunare (la chiave o aggiornamento costante come l'ago di una bussola della direzione, o l'orientamento, del nostro cammino di crescita, di risvolti e scelte sociali).
Contemporaneamente Venere ha abbandonato il Sesquiquadrato a Giove e l'opposizione a Nettuno per formare un Biquintile con quell'Urano non più opposto a Marte. Nuove linee di intesa, il cui parallelismo non è così simmetrico come nel primo tema del 2010, ma che, nonostante il Semiquadrato(45°) Venere-Sole che ne mantiene un certa tensione, non attivano più opposizioni.
Una logica sottile pervade questo schema, che si ripropone anche per chi non accetta simbolismi, peraltro i veicoli del linguaggio e della trasmissione di concetti.
a mezza via
Giovedì 16 Novembre 2023 – 13:10pm
Una logica che mi ha quasi costretto a guardare indietro, per verificare altre potenziali varianti, ed ecco che tra gli schemi giornalieri del mio AstroTime personale trovo il perfezionamento, ricamato dagli stessi ingredienti, come giocatori che si scambiano le parti ad una tavola rotonda.
Neanche a farlo apposta, persino l'orientamento visivo collima, quasi fosse un suggerimento destinato allo scrivente.
Quattro nuovi aspetti positivi (verdi): uno di Quinconce(150°) ed un Trigono(120°), di nuovo paralleli come lo erano i Biquintili del 2010, interessano Venere-Giove e Marte-Sole-Nettuno, tutti in rosso più acceso il 4 novembre, coadiuvati da un Sestile(60°) Venere-Mercurio, quest'ultimo a circa 150° da Urano, facilitando il maggior accordo tra Venere e Giove con il dare luogo ad una triangolazione che forse introduce la mediazione del Qatar.
Merita notare infatti che i quattro aspetti derivano dalla suddivisione modulare del cerchio basata sul triangolo, emblema di sintesi, conciliazione e successo. Pur essendo lievemente asimmetrici, per cui non potremmo supporre definitivi nel ratificare un accordo, assistiamo ad un'ulteriore rappresentazione, vieppiù coerente allo schema grafico delle fasi precedenti, non solo del confronto tra due parti avverse, ma tra due mondi, storici, etnici e spirituali, marcatamente volti a spaccare in due il cerchio zodiacale.
Li collega peraltro l'insidioso Semiquadrato(45°) tra Venere e Sole+Marte, più marcato di quanto sarà il 21 novembre, che intacca le trattative, ma non può impedirle; né lo possono flebili tratti rossi ancora in corso. Infatti:
Nondimeno merita notare che si tratta ancora di posizioni parllele, straordinariamente simmetriche, tanto da potersi colllocare negli stessi due schemi già esaminati di accordo e disaccordo, pace e guerra, con la medesima inclinazione e quindi come a mezza distanza tra i due tracciati! e tuttavia non risolutive o definitive. Come vedremo, solo una formazione effettivamente triangolare, direi inattaccabile, potrà esercitare tale potere quasi due anni dopo, fornendo un esempio di assoluta unicità storica e simbolica.
Sono ancora Quintile(72°) e Biquintile a dominare la scena, alla ratifica di tregua e rilascio dei primi ostaggi.
Un rilascio asimmetrico, come enuncia la loro logica orbitale del 23 nov. (min. 72°, tot. 144°) che prevede lo scambio di tre a uno, inizialmente 13 contro 39, in proposta di ampliamento a 100-300; notare che le due corde d'arco che li sottendono stanno tra loro in rapporto di sezione aurea, essendo riconducibili al lato del pentagono convesso e di quello concavo o stellato, ovverosia ai due lati del triangolo aureo classico.
Giovedì 23 Novembre 2023 – 13:0p2m
Tuttavia non senza una rinnovata minaccia: per la Quadratura di Marte-Sole congiunti contro Saturno, che si mantiene stabile più o meno da 22 a 28 nov.
Potrei sicuramente inoltrarmi ancora, seguendo le sorti di questa storica vicenda che ha tutta l'aria di protrarsi con nuovi risvolti e complicazioni.
Ad esempio “La tregua vacilla, Israele 'Se Hamas non libera gli ostaggi in 24 ore è guerra” al 25 nov., con l'aggiunta dell'opposizione Venere-Nodo Lunare, presto mediata il 26 da due Aspetti verdi (leggi triangolari) che si sovrappongono alle sue estremità per una ‘ritrovata intesa’ (ANSA);
ma come premesso, questa non è sede di analisi astrologica, quanto una riprova che mi sembra eclatante della presenza di tale geometria ‘occulta’ o se preferite vibrazionale negli eventi che segnano lo svolgersi della vita sul pianeta.
Questo excursus, di cui non conosciamo la conclusione – anche se per ora ha superato la fase più cruenta, dopo la quale si spendono giornate di trattative su poche decine di ostaggi, su uno sfondo di molte migliaia di civili uccisi – mi suggerisce però di mettere a disposizione di chi volesse seguirlo (anche a riprova dell'oggettività tecnica dei diagrammi esposti) l'intero PDF, elaborato per la mia persona in data 26 settembre 2023 certificata da Acrobat Distiller®, giorno per giorno per la durata di un anno.
È un file di 17Mb, ma ogni singola giornata può essere raggiunta (secondo le impostazioni del browser) con il link:
https://pi-day.eye-of-revelation.org/PDF/ALAN_I.PDF#page=64 ove 64 punta alla data in cui scrivo, del 27 novembre 2023, e con copia-incolla può essere sostituito in progressione fino al numero 368.
Ogni pagina consta di due parti: la sinistra contiene dati sui transiti personali, e non ha importanza. La destra raffigura la Carta-del-Cielo del giorno calcolata in Italia per l'ora in cui l'Ascendente corrisponde a quello del soggetto; perciò l'orientamento rimane costante, così come la scelta dei parametri di validazione dei rapporti angolari tra le varie orbite planetarie, rispondente alle formule parametriche proporzionali in assoluto le più affidabili, spiegate nel mio trattato del 1992 già citato. Giusto per non lasciar dubbi sulla lettura, gli spessori delle linee, oltre alla ±precisione-intensità dell'aspetto, denotano le differenze di potenza tra un pianeta e l'altro, basate sul logaritmo della rivoluzione orbitale media, nonché riferite al moto attuale, diretto o retrogrado.
Sotto il grafico alcune indicazioni che non interessano questo studio, se non la data ed il numero progressivo di giorno dell'anno. In alto a destra per gli esperti il Tempo Siderale della carta.
L'epilogo
Non me ne ero più occupato, intento alla priorità espositiva ed esecutiva delle virtù del mio vero π; ma a questo punto non potevo mancare, oltretutto per una dimostrazione non meno eclatante di quanto già esemplificato, delle manifestazioni orbitali planetarie, insomma della più pura Astrologia.
Cos'altro avrebbe potuto cotrassegnare questo storico traguardo se non questo magnifico triplice trigono in triangolo equilatero di Venere-Urano-Plutone?
Venere a 0° di Bilancia occupa il grado definito dal grande astrologo L'Eclair "grado ascendente dell'umanità"; e per fortuna il pianeta governa il Segno, suo domicilio, nobilitando il grado che è uno dei 7 più terribili dello zodiaco, definiti anche 'distruttivi'.
Infatti il suo schieramento all'opposizione di Nettuno e Saturno ha dato filo da torcere fin dai giorni precedenti (4 terremoti da magnitudo 6.3 a 6.9, 7.4 e 7.6, più diversi altri forti il solo giorno 10).
I tre pianeti primeggiano sulle cuspidi dei Segni d'aria, per i profani le soglie, o piuttosto i cardini di una porta, ove il potenziale dell'ingresso nel segno è massimo.
Sono significativi anche un Trigono di Marte al Nodo Lunare ed un Sestile Urano-Nettuno, anche se nello schema non compare, per la precisione parametrizzata insufficiente a quell'ora.
Tutto concorre a neutralizzare Aspetti negativi ed oppositivi, che tuttavia si alterneranno in tratti improvvisati, destinati a dissolversi entro breve.
Tuttavia la vittoria del grande Trigono è davvero maestosa, e verrà rimpiazzata da altri Grandi Trigoni in sequenza ripetitiva nella terza decade di ottobre, ed alternata grazie ad uno stellium (allineamento planetario) per il mese di novembre, preannunciando una sorta di periodo speciale fino all'8 dicembre;
Non mancheranno comunque immancabili guai intorno al 29 ottobre, pur sotto forte tutela fino a fine mese, per poi diventare pericolosi specialmente nei giorni 2-4-6, ed ancora controversi al 18-22 novembre.
Potrebbero anche aggredire gli USA, oltre al contesto in esame.
Per chi volesse seguirne l'andamento rendo disponibili le pagine di AstroTime dal 1 settembre al 12 dicembre in un PDF di 10Mb, le cui regole di lettura ho illustrate sopra.
– ANSA - Giovedì 9 ottobre 2025, 20:05
Riproduco il trafiletto postato velocemente il 9 ottobre scorso presso astrologia.astrotime.org
Gaza, Israele e Hamas firmano l'intesa.
Trump: 'Gli ostaggi liberati lunedì o martedì'
Finalmente! ma non sarà così scontata:
insieme a Trigoni e Sestili di intesa nei giorni scorsi, nuovi Aspetti negativi si affiancano, interferendo con le trattative in un momentaneo crescendo culminante proprio martedì, giorno coronato tuttavia da un triplice Trigono a sostegno, di Venere-Urano-Plutone, dominante se non conclusivo, in forza anche mercoledì e oltre.
Come per le tre figure geometriche di base, da cui tutte le altre traggono origine per moltiplicazione o suddivisione, l'analisi dei moti orbitali planetari all'interno dello zodiaco deriva dalla loro proiezione virtuale sull'eclittica, stante la sua elementare modulazione circolare in archi di 3, 4, 5
Queste fondamentali divisioni del cerchio danno luogo alla distinzione di tre famiglie di Aspetti, ossia di distanze angolari, dette di Trigono, Quadrato e Quintile, incardinate appunto sui rapporti angolari di 120°, 90° e 72° e sui rispettivi multipli e sottomultipli, ben delineati fin dal 1992 – già citato ISBN 978-88-904390-3-2 – ed ora: https://lezioni.astrotime.org/Aspetti.htm#Classi.
brevi note di supporto
Data la tradizionale ripartizione dei segni zodiacali in quadruplicità (quattro gli elementi e le stagioni, di 3 segni cadauna), e triplicità (3 segni su 12 per lo stesso Elemento), come ho accennato all'inizio, i rapporti angolari di divisione ternaria (postivi) nonché quella di quaternaria (negativi) hanno riscosso e mantenuto il maggior successo e credito, acontentando le due tendenze opposte, primarie ma popolari, di felicità o disgrazia.
È stato trascurato il divenire, la mutazione, lo stimolo intrinseco alla vita, il più impegnativo, meno facile da leggere se non da individuare rapidamente in una carta del cielo, trattandosi di angolazioni che non saltano da un settore all'altro dello zodiaco in modo simmetrico al passo di 30°. Nel migliore dei casi sono stati relegati ad ‘aspetti minori’.
Tre sono quindi le famiglie degli aspetti fondamentali, ciascuna con quattro moduli, rievocando la ritmica dinamica non solo zodiacale di 3×4.
Relazioni angolari quindi che sono i canali di trasmissione di influssi planetari, di qualità vibratoria relativa alla famiglia geometrica esposta, nonché correlata alla potenza e carattere dei pianeti in gioco; influssi destinati a raggiungere ed interagire in qualche modo, che sia fluido vibrazionale, o di risonanza, in certi casi gravitazionale, il centro dell'arena geocentrica per quanto ci riguarda, condizionando eventi di ogni genere.
La loro forza è proporzionata alla precisione in un momento dato, che deve essere maggiore quanto più ridotto è l'angolo dell'aspetto, all'interno di un parametro di tolleranza (da 12° a 4°) prestabilito nei miei schemi per la Congiunzione, ovvero il 13° aspetto, e che deve essere proporzionalmente applicato a tutti gli altri diviso per la loro frequenza nell'unità del cerchio (regola che quasi nessuno rispetta).
Al configurarsi di un aspetto, la sua precisione determina la proporzionale forza di impatto del transito planetario, come un rubinetto che regola lo scorrimento di un fluido, laddove la potenza di ogni pianeta è inversamente proporzionale alla sua velocità del momento (che in fase di retrogradazione si riduce fino a zero), il che rende generalmente più potenti i pianeti di fascia esterna, ma concede una traiettoria con più ampia tolleranza ai più veloci, alimentandone l'effetto.
Per rendere l'idea di un orologio, se i pianeti esterni sono lancette delle ore, Saturno-Giove-Marte sono lancette dei minuti, Venere-Mercurio-Luna segnano i secondi, e proprio come tali sono spesso gli interruttori di un evento potenzialmente in attesa.
Nella mia visione fin dal 1992, ho stabilito di utilizare negli algoritmi quale costante di potenza per ogni pianeta il logaritmo del suo periodo di rivoluzione, come criterio pratico da applicare ai tratti degli aspetti; una formulazione ampiamente documentata dalle mie tabelle astro sismiche, che mi ha permesso di archiviare le previsioni di non pochi terremoti in tempo reale, e qualche evento di altro genere, come questo articolo dimostra.
Nel giugno 1985, già professionista informatico, fui contattato dalla Purdue University (Ill. USA) per partecipare ad un seminario di 2 settimane, patrocinato dalla NATO ADVANCED STUDY INSTITUTE sull'Intelligenza Artificiale e i DSS (Decision Support System). Nell'aderire in un modulo di iscrizione ricevuto, a seguito di non so quale segnalazione, motivai espressamente tale mia adesione con la voce “ricerca astrologica”.
Non mi sorprese che durante i pasti mi venisse chiesto se ero “superstizioso”, ma non potevo rispondere che a mio avviso superstizioso era chi me lo chiedeva.